Pre-trattamento

Quando e perchè servono i fori

Per i manufatti costituiti da corpi cavi: tubi, tubolari, scatolati e via dicendo.

Per questi manufatti assemblati o costruiti in modo tale da non permettere il corretto deflusso dei liquidi di pretrattamento e di zincatura, è assolutamente necessario prevedere dei fori, degli scantonamenti, delle aperture e qualsiasi altro accorgimento che eviti la rottura per esplosione, il galleggiamento, il ristagno dei liquidi e la formazione di grossi accumuli di zinco.

QUANDO IL MATERIALE NON E’ ADEGUATAMENTE FORATO, L’ARIA CONTENUTA ALL’INTERNO DEI CORPI CAVI, AUMENTANDO DI VOLUME ALLA TEMPERATURA DI ZINCATURA PARI A 445°C, PUO’ PROVOCARE DELLE ESPLOSIONI CON DANNI AL PERSONALE ED AGLI IMPIANTI.

I fori devono essere praticati nel punto più vicino all’area di accumulo dei liquidi e laddove si può verificare la formazione di sacche d’aria. Qui trovate un’utile guida corredata di disegni e indicazioni.

Anche se ci sono ragioni estetiche che spesso si scontrano con le necessità tecniche, queste ultime hanno la precedenza. In caso di dubbi o incertezze, non esitate a contattare il nostro ufficio commerciale

Il galleggiamento è causato dalla presenza di una sacca d’aria all’interno del manufatto formatasi per la mancanza di un punto di uscita nella posizione corretta. Ne consegue che il manufatto si zinca solo in parte oppure provoca l’arresto della lavorazione con conseguente perdita di tempo e produzione ed infine il pericolo di esplosione sopra menzionato.

Il ristagno dei liquidi di pretrattamento provoca piccole esplosioni quando vengono a contatto con lo zinco fuso e questo potrebbe causare dei danni al manufatto, al personale ed agli impianti. Questa reazione provoca la formazione di ceneri che si attaccano al manufatto ed a quelli eventualmente presenti nella stessa immersione.

La formazione di grossi accumuli di zinco è dovuta all’assenza di un adeguato punto di deflusso. Grossi accumuli di zinco possono distaccarsi con conseguente pericolo per cose e persone e lasciare sul manufatto un’area non rivestita.